
“Esprimo piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Comune di Palermo e alla FP CGIL per la proclamazione dello stato di agitazione”. Lo dichiara Cesare Mattaliano, coordinatore dell’area Metropolitana di Palermo di Progetto Civico Italia.
“Le criticità denunciate non possono essere sottovalutate né liquidate come una semplice vertenza sindacale. Dietro questi numeri – aggiunge Mattaliano – ci sono persone, professionalità, sacrifici e famiglie che ogni giorno garantiscono il funzionamento dei servizi pubblici, spesso in condizioni di lavoro difficili e con carichi sempre più insostenibili.
Non è accettabile chiedere ai dipendenti comunali ulteriori sacrifici, rinviare il riconoscimento dei loro diritti, bloccare le progressioni professionali e il passaggio al tempo pieno, mentre si continuano a ridurre le risorse destinate al personale.
Il risanamento dei conti pubblici non può essere costruito sulla mortificazione del lavoro, sulla rinuncia ai diritti e sul sacrificio di chi, con impegno e senso di responsabilità, tiene in piedi quotidianamente la macchina amministrativa.
Palermo ha bisogno di un Comune efficiente, ma non può esserci efficienza senza valorizzazione del personale, condizioni di lavoro dignitose, nuove assunzioni e rispetto delle relazioni sindacali.
La dignità del lavoro e il rispetto dei lavoratori non sono concessioni, ma diritti.
La mia solidarietà è alle lavoratrici e ai lavoratori del Comune di Palermo. Le loro rivendicazioni meritano ascolto, rispetto e risposte concrete, non ulteriori rinvii”.