Il 16 ottobre 2026, presso la sede CNA di Palermo, si terrà la presentazione del progetto Smart Food. Un’iniziativa dedicata all’integrazione tra intelligenza artificiale, agrosistemi mediterranei e filiera corta.
Palermo, 14 ottobre 226 – Il settore agroalimentare si prepara a una svolta grazie a “Smart Food – Produrre con Intelligenza”, il progetto finanziato nell’ambito dell’iniziativa INTERREG programma Italia – Malta presenterà la sua piattaforma in un workshop dedicato alle imprese il 16 ottobre 2026, a partire dalle ore 10:30, presso la Sede CNA Palermo (Via Rosolino Pilo 20).
L’evento, si propone come un momento di confronto cruciale per imprenditori, tecnici e stakeholder del settore. L’obiettivo è esplorare come le nuove tecnologie possano rivoluzionare il modo di produrre cibo, rendendo le aziende più competitive e sostenibili.
Il programma della giornata
I lavori prenderanno il via con i saluti istituzionali di Domenico Provenzano, Presidente CNA Palermo. A seguire, il giornalista Matteo Scirè introdurrà il progetto, illustrandone le finalità e le opportunità per il territorio.
Il cuore della mattinata sarà dedicato agli interventi tecnici, con relatori che offriranno una visione a 360 gradi sulle potenzialità del settore: Carmelo Tudisco (Coordinatore CNA Agroalimentare Palermo) analizzerà le dinamiche del comparto locale; Luca Gazzara (Esperto in Agrosistemi Mediterranei) porterà il focus sulle specificità del territorio; Francesco Cucchiara (Esperto in A.I. applicata ai sistemi economici e Agroalimentari) illustrerà come l’intelligenza artificiale possa essere applicata concretamente alla filiera produttiva.
La giornata proseguirà con uno spazio dedicato alle imprese, condotto da Michele Calandra e Girolamo Polizzi, consulenti d’impresa e life coach Integra, che guideranno i partecipanti in un momento di networking e confronto diretto.
Nel pomeriggio è prevista una tavola rotonda moderata da Matteo Scirè, focalizzata sull’interazione tra imprese, potenziali partner e lo sviluppo della filiera corta. Chiuderà i lavori un workshop laboratoriale, coordinato da Calandra e Polizzi, pensato per raccogliere spunti, esigenze e indicazioni utili per plasmare il futuro della piattaforma Smart Food.
Un’opportunità per il territorio
“Smart Food” non è solo un convegno, ma l’inizio di un percorso volto a creare una rete solida tra innovazione tecnologica e tradizione agricola. L’invito è rivolto a tutti gli operatori del settore che desiderano comprendere come l’intelligenza artificiale e i nuovi modelli organizzativi possano aumentare il valore del Made in Italy agroalimentare.
