
“A nome di tutto il gruppo parlamentare di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, esprimo piena solidarietà all’onorevole Dario Safina per l’attacco subito. Quella che viene fatta passare per satira è, in realtà, una grave violazione del diritto di difesa e della presunzione di innocenza, principi che appartengono alla nostra Costituzione prima ancora che alla nostra cultura politica.
Ancora una volta assistiamo a un uso distorto e violento dell’intelligenza artificiale, capace di generare contenuti fuorvianti che, dietro l’apparente leggerezza di un post, possono produrre conseguenze personali gravissime. Non è satira: è un atto di aggressione che colpisce una persona prima ancora che un politico, calpestando ogni garanzia.
L’auspicio è che tutti, senza distinzione di schieramento, si adoperino per porre un freno a questi strumenti usati in modo scorretto e violento. E che il garantismo non resti una parola vuota: chi è coinvolto in indagini giudiziarie non può essere esposto a processi mediatici né, tanto meno, a condanne anticipate. Su questo, nessuno può chiamarsi fuori.”
Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Ars con riferimento alle immagini create con intelligenza artificiale (e stupidità umana) che ritraggono l’onorevole Dario Safina in manette.