Palermo, 18/892926. Il presidente Galvagno mi ha pubblicamente attaccato definendomi ironicamente “scienziato” per un emendamento da me proposto e approvato in Commissione IV. La mia colpa, a suo modo di vedere, è quella di pensare che le risorse regionali debbano essere assegnate a tutti i Comuni siciliani ed in base a criteri oggettivi e non arbitrariamente e col disastroso sistema di spartizione che, direttamente o indirettamente, è finito dentro diversi indagini penali in questa legislatura. Galvagno testimonia di non conoscere neanche il contenuto dell’emendamento perché lascia intendere che la proposta del gruppo M5S andrebbe a scapito dei Comuni più piccoli. Nulla di più errato in quanto la norma depositata in Commissione Bilancio, al contrario, favorisce proprio le comunità con minore popolazione. Questa legislatura porta con sé ferite importanti. In questi mesi c’è un’ultima possibilità per lasciare una traccia virtuosa, quantomeno nell’attribuzione delle risorse ai Comuni, nella consapevolezza che tutte le comunità meritano di essere sostenute nella spese per investimenti e che la scelta non essere legata alla vicinanza al parlamentare di turno. Questo è il modello utilizzato durante il Governo Conte che è stato riconosciuto come virtuoso dai Comuni italiani perché ha consentito tanti piccoli investimenti”.
Lo afferma il deputato M5S all’Ars Adriano Varrica.