La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Siracusa rivolge il proprio apprezzamento ai due colleghi che, nella mattina di domenica 30 agosto, hanno tratto in salvo una coppia in seria difficoltà a mare, nella frazione di Fontane Bianche.
Si tratta di M.S. del Radiomobile di Siracusa e C.S. del Radiomobile di Canicattì, che si trovavano a circa 200 metri di distanza dal luogo in cui un uomo in acqua ha iniziato a urlare chiedendo aiuto.
Insieme a lui c’era una donna che, non sapendo nuotare, secondo le testimonianze raccolte si sarebbe aggrappata all’uomo, trascinandolo sott’acqua.
La situazione è diventata critica: l’uomo, agitato e in preda al panico, si sforzava di mantenere a galla entrambi mentre la donna, che aveva probabilmente ingerito dell’acqua, stremata non riusciva neppure a chiedere aiuto.
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L’episodio, verificatosi intorno alle 11:30 all’altezza del Chiosco Dueffe, avrebbe potuto registrare tragiche conseguenze se i due giovani militari, accortisi della drammaticità della situazione, non avessero immediatamente raggiunto la coppia, traendola in salvo e accompagnandola fino alla spiaggia.
Una volta a riva, i due soccorritori si sono qualificati come militari dell’Arma.
“Ancora una volta, la prontezza, la professionalità, la tempestività e l’umanità dei nostri colleghi – sottolinea la Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Siracusa – hanno fatto la differenza, a testimonianza del senso del dovere dei militari che va ben oltre gli orari di servizio e che garantisce la tutela dei cittadini nelle situazioni più disparate”.
Scosso ma vigile, l’uomo non ha mancato di ringraziare, commosso, i due militari che, oltre a salvargli la vita, lo hanno tranquillizzato dopo la brutta esperienza.