Siracusa 24 luglio 2026 – “Dalle lunghe liste d’attesa per visite ed esami, all’indisponibilità della TAC, dai turni massacranti per medici e personale sanitario all’incredibile caso di Noto, dove il pronto soccorso dell’ospedale è aperto dalle 8.00 alle 20.00, come se il cittadino possa essere assistito solo in orari d’ufficio. Quando abbiamo avviato la call to action Sanità X Tutti, eravamo certi di trovare anomalie e malfunzionamenti ma non credevamo di raccogliere questa mole di informazioni e segnalazioni. Subito atti ispettivi e parlamentari”.
Lo dichiara il coordinatore regionale del movimento cinque stelle Nuccio Di Paola al termine della intensa giornata di appuntamenti sanità per tutti in cui attivisti e simpatizzanti del movimento cinque stelle stanno presidiato presidiando a turno diversi ospedali dei vari comprensori oggi Di Paola si è recato personalmente in diversi ospedali del siracusano: A Noto all’ospedale Trigona, ad Avola all’Ospedale di Maria, a Siracusa all’ospedale Umberto I e poi ancora all’ospedale di Lentini e di Augusta. Un presidio dell’M5S è stato allestito anche davanti all’ospedale Vittorio Emanuele II di Castelvetrano nel Trapanese. L’iniziativa proseguirà a ritmo serrato e capillare in tutta la Sicilia.
“In molte di queste strutture – spiega Di Paola- torneremo anche per approfondire alcune questioni, soprattutto riguardanti le liste d’attesa, nell’immediato parleremo con i direttori sanitari delle strutture ospedaliere e non ci fermeremo andando a caccia delle responsabilità politiche di questo disastro. Non ci fermiamo, l’iniziativa sta andando avanti in tutti gli ospedali siciliani per dare voce ai pazienti e sanitari che subiscono in maniera silenziosa questi continui disservizi Una cosa è certa, le 9 ASP vanno smembrate. La politica deve uscire dalla sanità. Il nostro programma di governo regionale prevede una sola struttura regionale, snella e operativa per gestire il sistema in maniera veloce, puntuale ed efficiente” – conclude il vice presidente dell’ARS.