“L’esecuzione degli arresti domiciliari nei confronti del deputato regionale Riccardo Gallo rappresenta un fatto di straordinaria gravità politica e istituzionale, che impone una riflessione profonda sul modello di gestione del potere che negli ultimi anni ha caratterizzato una parte della politica siciliana.
Massimo rispetto per il lavoro della magistratura che avrà il compito di accertare fatti e responsabilità e del principio costituzionale della presunzione di innocenza, ma sul piano politico, però, il giudizio può e deve essere espresso fin da subito.
Da anni denunciamo pubblicamente il rischio che enti pubblici, società partecipate e pezzi dell’amministrazione regionale venissero trasformati in strumenti di gestione del consenso anziché in istituzioni al servizio dei cittadini.
Le vicende emerse in queste ore dimostrano quanto fosse fondata quella preoccupazione.
La Sicilia non può continuare a essere raccontata attraverso scandali che coinvolgono la gestione della cosa pubblica mentre i cittadini attendono risposte sulla sanità, sulle infrastrutture, sul lavoro e sui servizi essenziali.
Ogni euro pubblico deve servire esclusivamente l’interesse collettivo e non può mai diventare oggetto di logiche clientelari o di potere.
Mi auguro che l’accertamento dei fatti avvenga nel più breve tempo possibile e che, qualora emergano responsabilità penali, chiunque ne risulti colpevole ne risponda pienamente davanti alla giustizia.
Allo stesso modo, chi dovesse risultare estraneo ai fatti ha diritto a vedere riconosciuta la propria innocenza.
Adesso la politica faccia finalmente la propria parte.
Non bastano più il silenzio, l’imbarazzo o le prese di distanza di circostanza.
È necessario aprire una stagione di trasparenza, legalità e meritocrazia, restituendo credibilità alle istituzioni e fiducia ai cittadini siciliani.
Per quanto mi riguarda continuerò a svolgere, senza arretrare di un millimetro, il mio ruolo di controllo e di denuncia ogni volta che vi saranno elementi che rendano necessario difendere l’interesse pubblico.
Quanto all’onorevole Riccardo Gallo, gli auguro che utilizzi il tempo degli arresti domiciliari per una profonda riflessione su quello che ogni giorno vivono tanti siciliani costretti ad affrontare liste d’attesa infinite, servizi carenti e disagi che meritavano ben altre attenzioni da parte della politica”.
Lo afferma con una nota la deputata M5s, Ida Carmina.