Palermo, 10/07/2026. «Questo governo opera pochissimo e male e quelle poche volte che riesce a farlo, superando le trappole di una maggioranza ormai inesistente, commette pure errori da segnalare con la penna rossa. L’ultimo esempio è quello dei bandi congelati in attesa del pronunciamento del CGA, mentre tantissime categorie restano con il fiato sospeso su interventi che riguardano gli incentivi per imprese che assumono, l’energia, l’editoria e le famiglie, solo per fare qualche esempio. Ci auguriamo che il parere del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che dovrebbe arrivare a breve, sia favorevole, altrimenti il disastro sará totale e definitivo. Ciò non toglie, però, che ancora una volta l’operato pressappochista del governo sia da censurare senza appello».
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars, Antonio De Luca.
«Di tutto – continua De Luca – ha bisogno la Sicilia, tranne che di incertezza e operazioni dubbie. Ne sono prova le tante norme senza capo né coda che sono state bastonate dal Consiglio dei Ministri, che le ha impugnate davanti alla Corte Costituzionale. Ci dica piuttosto il governo che fine ha fatto la manovrina che doveva essere approvata prima della pausa estiva e di cui finora non c’è traccia. Pensino a quella e alle necessità dei siciliani, piuttosto che all’ennesima spartizione di poltrone tuttora in atto. Oppure facciano un regalo ai siciliani: si dimettano e vadano subito a casa».