Palermo, 17/02/2026. “Bocciate le norme sul terzo mandato ai sindaci dei Comuni fino a 15 mila abitanti e quella sul consigliere supplente. Ok al tagliando antifrode contro i brogli elettorali. Grazie all’opposizione siamo riusciti a correggere le storture di una legge che, a parte qualche norma, come quella sulle quote rosa e quella sul tagliando antifrode, non doveva nemmeno arrivare in aula perché non serve ai Comuni e tantomeno ai cittadini, ma serviva parecchio ai partiti per la loro politica clientelare”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Assemblea Regionale Siciliana, Antonio De Luca, commentando l’andamento del voto alla Sala d’Ercole sul ddl sugli Enti locali.
“Ancora una volta – continua De Luca – abbiamo battuto con grande scarto di voti la maggioranza che è andata letteralmente gambe all’aria, a ulteriore dimostrazione che le fratture all’interno dei partiti che sostengono Renato Schifani sono ormai insanabili, cosa di cui il presidente della Regione non può non tenere conto”.
“Importante oggi – conclude De Luca – è stato pure l’ok alla norma sul tagliando antifrode proposta dalla nostra collega Roberta Schillaci, che servirà a evitare i voti contraffatti. Il tagliando renderà uniche e identificabili le schede, senza però consentire di risalire all’elettore. Una grande vittoria sulla strada della legalità”.