“Alla consigliera Maria Grazia Angileri va la mia vicinanza e la piena solidarietà. Il ruolo di una consigliera comunale non può essere condizionato da espressioni discutibili. Da amministratrice ritengo che il rispetto delle istituzioni e della libertà di mandato di ogni consigliere sia un principio che non ammette eccezioni. Chi siede in un’aula consiliare rappresenta i cittadini che lo hanno votato e ha il diritto di svolgere il proprio incarico con serenità, senza pressioni e senza timori”.
Lo dichiara la deputata di Forza Italia all’Ars e sindaca di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, intervenendo sulla vicenda che ha coinvolto la consigliera comunale di Ribera Maria Grazia Angileri, la quale ha riferito in aula consiliare di presunti “atteggiamenti intimidatori” da parte del sindaco Carmelo Pace durante la presentazione di un’interrogazione.
“Il consigliere comunale – aggiunge La Rocca Ruvolo – dispone di uno strumento importante per conoscere e per chiedere, ed è l’interrogazione. A un’interrogazione si risponde: il contraddittorio va accettato, e l’interrogazione è una delle modalità con cui si realizza. Non si può passare a modi poco garbati, se non addirittura minacciosi. Sottrarsi al dialogo non aiuta nessuno e rischia di sminuire una questione che riguarda il corretto funzionamento delle istituzioni. Il Consiglio comunale è la sede del confronto democratico e della trasparenza amministrativa, e deve restare tale, con toni corretti e nel rispetto reciproco tra maggioranza e opposizione”.
Palermo, 27 ottobre 2026