Palermo, 21 ottobre 2026 – “L’approvazione della norma in manovra finanziaria su Arpa Sicilia consentirà di procedere alla stabilizzazione di 90 precari, specializzati e selezionati con procedura a evidenza pubblica. Unità essenziali per un ente che ha una scopertura d’organico di oltre il 70% e che fatica a garantire servizi essenziali, come i controlli sulla qualità dell’acqua e dell’aria. Una battaglia che il nostro sindacato ha portato avanti con coraggio e che oggi possiamo dire di aver vinto”. Lo dice Giuseppe Badagliacca di Cisal.
“La norma– continua Badagliacca – eviterà di disperdere le professionalità acquisite, mettendo l’Arpa Sicilia nelle condizioni di erogare i servizi ai siciliani. I contratti di questi lavoratori scadranno quasi tutti il 30 novembre
e la stabilizzazione, prevista da una legge nazionale, potrà decorrere dal primo dicembre. Ringraziamo il presidente Renato Schifani, l’assessore al Territorio Giusi Savarino, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e tutte le forze parlamentari, di maggioranza e opposizione, per il senso di responsabilità dimostrato nell’interesse dei lavoratori e dei siciliani. Come sindacato, dopo mesi di interlocuzioni istituzionali e incontri, non possiamo che essere soddisfatti di un risultato che premia i nostri sforzi e quelli dei lavoratori”.