Roma, 27 luglio – “L’esposto presentato dalla Cgil alla Corte dei Conti per chiedere di accertare se nella gestione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, tanto caro al ministro Salvini, siano stati impiegati correttamente i soldi pubblici o se vi siano i presupposti di un danno erariale accende un altro faro sulla necessità di fare chiarezza sull’opera. Parliamo di soldi pubblici, di un investimento che sottrae al nostro Paese fondi che invece potrebbero essere impiegati per infrastrutture su cui sono necessari interventi concreti e immediati. Mentre il ministro sogna il Ponte, le priorità della Sicilia vengono dimenticate, come le infrastrutture idriche, per non parlare delle altre regioni del Mezzogiorno scomparse dal radar di un governo che pensa solo ai propri comodi”. Così in una nota la deputata M5S Daniela Morfino, capogruppo M5S in commissione Ambiente.