25 Aprile 2024
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7 thoughts on “Rigassificatore: interrogazione del consigliere Gallo al presidente D’Orsi

  1. Per questo motivo,illustre direttore,non ho mai avuto fiducia nel Presidente D’Orsi .E questo mio pensiero é condiviso da molti politici . E’ variabile come il tempo ,un giorno dice una cosa …all’indomani tutto e il contrario di tutto.

    Grzie dell’ospitalita’

    giuseppe

  2. D’Orsi non è a casa Sua e deve portare a conoscenza del TAR il d eliberato del Consiglio Provinciale e costituirsi altrimenti compie una omissione. E sorge spontanea una domanda : Quale è il Suo interesse ? questa vicenda di GAS “puzza di bruciato sempre di più”.

  3. Penso che siamo ancora in tempo a dare a questa provincia un taglio netto sulla vocazione turistica. Ma purtroppo, se privatizziamo l’acqua per migliorare i servizio ed abbiamo sempre sete e le bollette aumentano vertiginosamente; se privatizziamo il servizio di raccolta dei rifiuti e la sporcizia latente ci sommerge e le bollette aumentano (quadruplicano); se priovatizziamo le discariche e i costi per le aziende (quintuplicano); forse in tutto questo schifo il rigassificatore sarebbe il fiore all’occhiello della provincia di AGRIGENTO.

  4. No al rigassificatore.Una vergogna per tutti quelli che l’hanno ideata e attuata.

  5. Sig. Morici, sono costretto, mio malgrado, ad intervenire su un argomento di cui avrei fatto volentieri a meno. Siccome sono abituato ad assumermi le mie responsabilità, sia politiche che personali, ritengo doveroso precisare alcuni fatti, e ripristinare alcune verità sull’argomento, oltre ad esporre il mio punto di vista. Quando è arrivato l’atto di citazione presso la Provincia mi sono incontrato con il Presidente, come quasi quotidianamente accade essendo un Consigliere Provinciale, e abbiamo parlato in merito, della necessità di individuare un legale capace, con una conoscenza storica dell’iter autorizzativo, oltre ad una padronanza nel procedimento amministrativo e delle procedure dell’autorizzazione unica (art. 12 Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387). Con questi propositi, ho suggerito l’Avv. Aiello, del quale, conoscendo l’integrità morale e l’onestà intellettuale e professionale, avrebbe fatto i soli ed esclusivi interessi della Provincia Regionale di Agrigento. Successivamente è stato conferito l’incarico. Purtroppo mio malgrado e con tanto dispiacere, due giorni prima dell’udienza e solo dopo la registrazione della determinazione di revoca, ho appreso della notizia della revoca.
    Sinceramente non sò spiegare le motivazioni che hanno indotto il Presidente a revocare l’incarico, ma posso esprimere la mia posizione. E’ palesemente notorio la mia posizione favorevole alla realizzazione dell’impianto di rigassificazione, come sono stato favorevole all’impianto di biomassa, come sono favorevole alla verticalizzazione dei sali potassici. Ma tutto ciò si deve realizzare nel rigido rispetto delle regole e delle leggi, quindi, ottenere tutte le autorizzazioni a garanzia della salute pubblica e della sicurezza. Per questi motivi ero e sono favorevole alla costituzione, della Provincia, dinanzi al TAR Lazio, cosa ancora possibile per l’udienza di Ottobre. Io non temo il libero ed autorevole giudizio del TAR Lazio, sull’iter amministrativo, perché se le procedure sono state rispettate pedissequamente, ciò ritornerà a beneficio della tranquillità dei cittadini e dei lavoratori.
    In merito alla sua affermazione, che Lei sostiene di avergliela riferita lo stesso Presidente, che “dinanzi le perplessità esternate in merito alla revoca del suo mandato, Le ha fatto presente che il giorno successivo al vostro incontro, avrebbe dovuto incontrarsi con altri per stabilire cosa fare.
    Lei sostiene che il Presidente avrebbe affermato di “incontrare l’ing. Luzzio e il consigliere Guarraci”. Effettivamente ho incontrato il Presidente D’Orsi, come normalmente accade, ed in merito alla costituzione dinanzi al TAR Lazio, ho suggerito di costituirsi ed essere consequenziale all’atto di nomina. Dichiaro ed escludo categoricamente di essermi incontrato con l’ing. Luzzio e tantomeno di averlo incontrato insieme a D’Orsi. Premetto che l’ing. Luzzio, che mi pregio di conoscere, è da me considerato una persona integerrima, moralmente impeccabile e qualificato professionista. Ciò detto, è da almeno due anni che non incontro l’ing. Luzzio, non ho conoscenza se il Presidente D’Orsi lo abbia incontrato e non sono a conoscenza della sua presenza in Provincia. Pertanto, La prego, di verificare quanto da me affermato e ripristinare la comunicazione sul sito, da Lei realizzata per evitare equivoci o fraintendimenti.
    Il mio ruolo di Consigliere Provinciale eletto dal popolo, mi obbliga, moralmente, ad assumermi le proprie responsabilità, pertanto resto, per qualsiasi chiarimento, confronto, dibattito o altro, a sua completa disposizione e di quanti altri volessero interloquire sull’argomento o su qualsiasi altro argomento.
    Cordialmente, Orazio Guarraci

  6. Nella vicenda del Rigassificatere non si è voluto chiedere l’ opinione della gente e cioè dei principali interessati. Se adesso non si terrà conto neanche dell’ opinione del consiglio Provinciale saremo proprio al massimo della democrazia.

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