ROMA, 21 OTT – «Altro che prima pietra, sul Ponte di Salvini arrivano i Carabinieri del Ros al Ministero. A giugno, quando scoppiò lo scandalo delle perquisizioni su Saccomanno e Miele e uscirono quelle vergognose intercettazioni da “abbiamo vinto al Totocalcio!”, lo dissi chiaramente: questo Ponte sullo Stretto non è un’opera strategica, è un assalto alla diligenza e rischia di trasformarsi nella più grande mangiatoia d’Italia sulla pelle dei cittadini. Oggi la Procura di Roma allarga l’inchiesta per corruzione e manda il Ros dei Carabinieri dritto al Ministero di Salvini, al Cipess, alla Stretto di Messina Spa e al Consorzio Eurolink per acquisire tutte le carte e le cifre inviate alla Corte dei Conti sulla delibera Cipess e sul decreto di agosto 2025. Mentre l’Italia va allo sfascio, al MIT giocano con 13,5 miliardi di euro degli italiani per mandare avanti un “disegnino” buono solo per la propaganda di Salvini. Qui gli unici che lavorano sul Ponte sono i magistrati e i Carabinieri. Basta prese in giro. Salvini venga immediatamente in Parlamento a spiegare cosa sta succedendo dentro il suo Ministero o tolga il disturbo» – Lo ha dichiarato in una nota Agostino Santillo (M5S), vicepresidente della Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati.