ROMA, 19 OTT. – “E’ dai primi mesi del 2023, dopo l’approvazione della prima manovra del suo governo, che Meloni ci dipinge l’Italia come una sorta di Eden dove si lavora di più, si guadagna di più, si pagano meno tasse, si investe di più e si è più sicuri. Alla vigilia dell’ultima manovra che dovrà vergare, un gelido bagno di realismo smentisce questi quattro anni di storytelling al miele. In molte aree della Sicilia abbiamo gli scaffali dei supermercati vuoti e gli agricoltori che protestano contro il costo insopportabile dei carburanti. In Calabria il quadro è persino peggiore. La A1 è bloccata dagli autotrasportatori. Il Porto di Napoli idem. In Molise e Puglia alcune aziende dell’agroalimentare stanno fermando la produzione. La domanda è: ma la baldanzosa vestale “dell’abolizione delle accise” del 2022 dov’è finita? Che aspetta a intervenire? Il caro-gasolio è la spia rossa di un paese esasperato, dove i lavoratori si sfilano la schiena per salari risibili, dove il potere d’acquisto è azzerato e la pressione fiscale oscena. Meloni inizi a raccontare la verità, perché l’Italia annaspa”. Così in una nota la senatrice in comm. Agricoltura e Industria Dolores Bevilacqua (M5s).