ROMA, 3 SET. – “Prendiamo atto delle pacche sulle spalle tra Salvini e i vertici della “Stretto di Messina Spa” in merito alle velleità del governo relative all’istruttoria della delibera Cipess. Se Meloni è pronta a festeggiare inopportunamente il record di longevità del suo governo, il record di longevità tra le canzonature questa infrastruttura lo ha già disintegrato da un pezzo. Salvini dovrebbe prendere atto che c’è un’alternativa – il potenziamento dell’attraversamento dinamico – che deve essere valutata, perché costa meno e la si può portare a casa in tempi decenti. Salvini dovrebbe inoltre capire che è più urgente dare risposte strutturali agli automobilisti italiani sul fronte carburanti, e non l’ennesimo prolungamento di 4-5 giorni del taglietto sulle accise limitato al gasolio di cui si parla in queste ore. Soprattutto, Salvini dovrebbe capire che i primi ad avere il latte alle ginocchia di questa soap opera del ponte sullo Stretto sono i suoi sodali di partito, e non solo i “nordisti” che vogliono fargli le scarpe. E’ sempre una questione di priorità: per questo governo è normale immolare tempo, risorse e propaganda su un’opera che non si farà mai, mentre è trascurabile occuparsi di opere realmente utili, di infrastrutture idriche, di misure anti-dissesto, di caro-energia – il gas per le fasce più fragili è aumentato del 6,9% ad agosto – o di dare risorse reali e non fasulle all’emergenza abitativa. Gli italiani trarranno le loro conclusioni”. Così in una nota il vicepresidente della commissione Ambiente alla camera Agostino Santillo (M5s).