Roma, 9 ago. – “Ancora una volta è la Sicilia a pagare il prezzo più alto delle scelte del Governo Meloni. Con la rimodulazione dei finanziamenti destinati alla rigenerazione urbana, la nostra regione perderebbe circa 44 milioni di euro, risultando la più penalizzata d’Italia. Un fatto gravissimo che smentisce, ancora una volta, tutta la propaganda della destra sul rilancio del Mezzogiorno. Il caso più emblematico è quello di Palermo, che perderebbe da sola circa 20 milioni di euro destinati alla riqualificazione di quartieri e aree urbane che attendono da anni interventi di recupero. Soldi che significano opere, servizi, sicurezza, qualità della vita e opportunità di sviluppo. Togliere queste risorse significa togliere futuro ai territori. Per questo depositerò un’interrogazione parlamentare ai Ministri competenti per conoscere le ragioni di questa decisione, i criteri con cui sono stati individuati gli interventi da definanziare e per sapere perché sia ancora una volta la Sicilia a subire i tagli più pesanti. Il Governo deve spiegare ai siciliani come possa conciliarsi questo ennesimo definanziamento con gli annunci sul sostegno al Sud. Non si può parlare di coesione territoriale e, allo stesso tempo, sottrarre risorse a una delle regioni che più necessita di investimenti per colmare il divario infrastrutturale e sociale con il resto del Paese. Noi continueremo a batterci in Parlamento affinché queste risorse vengano ripristinate e affinché la Sicilia non venga ancora una volta trattata come il bancomat da cui attingere quando c’è da fare cassa”. Così in una nota la deputata palermitana Daniela Morfino, capogruppo del Movimento 5 Stelle Commissione Ambiente.