On. Ida Carmina (M5s): “Incendi: solidarietà a comunità Termini Imerese ed a tutti i territori devastati. Situazione insostenibile, Governo batta un colpo e intervenga”
“Esprimo la mia più profonda solidarietà alla sindaca Maria Terranova ed alla comunità di Termini Imerese, agli imprenditori, ai lavoratori e a tutte le famiglie che stanno vivendo ore drammatiche. Posso soltanto immaginare il dolore di vedere anni di sacrifici, investimenti e lavoro andare in fumo nel giro di poche ore.
L’incendio che ha devastato l’area industriale non è soltanto una tragedia per le aziende coinvolte, ma rappresenta un colpo durissimo per l’intero tessuto economico e sociale del territorio.
A questo si aggiungono le legittime preoccupazioni dei cittadini per le possibili conseguenze ambientali e sanitarie derivanti dalla combustione di materiali potenzialmente inquinanti. È quindi indispensabile che il monitoraggio della qualità dell’aria, del suolo e delle acque prosegua con la massima tempestività e trasparenza, affinché la popolazione riceva informazioni puntuali e possa essere tutelata sotto ogni profilo. Ma oggi è anche il momento della responsabilità politica.
Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze.
Ogni estate la Sicilia brucia.
Prima l’Agrigentino, oggi Termini Imerese ed il suo comprensorio, ieri la provincia di Trapani, Enna, Caltanissetta e quella di Palermo: cambia il luogo, ma il copione è sempre lo stesso.
Boschi distrutti, aziende devastate, famiglie evacuate, lavoratori che rischiano il posto e comunità lasciate a fare i conti con danni enormi.
È evidente che non siamo più di fronte a episodi isolati, ma a una vera emergenza nazionale che richiede una risposta nazionale.
Per questo chiediamo al Governo di intervenire immediatamente con un piano straordinario a sostegno delle imprese e dei lavoratori colpiti, prevedendo risorse per la ripresa delle attività produttive e per il ristoro dei danni subiti.
Allo stesso tempo occorre garantire tutti gli interventi necessari per verificare e assicurare la salubrità dell’aria, del suolo e delle acque, tutelando la salute dei cittadini. Accanto agli interventi emergenziali servono però misure strutturali.
Non possiamo rassegnarci all’idea che ogni estate la Sicilia debba contare i danni. È necessario rafforzare in maniera significativa la prevenzione, con un maggiore presidio del territorio, l’impiego sistematico di droni e tecnologie di monitoraggio, il potenziamento degli organici e dei mezzi dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e del Corpo forestale, oltre a un coordinamento stabile tra Stato, Regione ed enti locali.
Le istituzioni locali e la Regione Siciliana non possono essere lasciate sole davanti a eventi di questa portata.
Lo Stato deve fare la propria parte, perché difendere la Sicilia significa difendere un patrimonio ambientale, economico e umano che appartiene all’intero Paese.
Oggi è il tempo della solidarietà.
Da domani dovrà essere il tempo delle scelte.
Perché nessun imprenditore dovrebbe vedere andare in fumo il lavoro di una vita e nessuna comunità dovrebbe continuare a vivere, estate dopo estate, nell’attesa del prossimo incendio”.
Lo afferma con una nota alla deputata del M5s, Ida Carmina.