La Vicepresidente della V Commissione Ars sostiene le proposte dell’Associazione AIFA APS: “Ogni classe ha in media un alunno con questo disturbo, gli insegnanti devono essere formati in modo adeguato”
Palermo, 23 luglio 2026 – “Dobbiamo garantire il diritto allo studio dei bambini e dei ragazzi con ADHD in tutta la Sicilia. È necessario dare strumenti concreti agli insegnanti per garantire la loro inclusione e contrastare l’abbandono”. Con queste parole l’onorevole Valentina Chinnici, vicepresidente della V Commissione “Cultura, Formazione e Lavoro” dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha accolto e sostenuto, insieme alla V Commissione parlamentare, le istanze presentate dall’Associazione Italiana Famiglie ADHD (AIFA APS) durante l’audizione della presidente regionale, Loredana Lo Nero, tenutasi ieri all’ARS.
Nel corso dell’incontro, la referente regionale di AIFA APS ha infatti illustrato con precisione ai deputati della Commissione la drammatica emergenza educativa legata al Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività. In Sicilia, si stimano circa 115.000 persone con ADHD, di cui oltre 38.000 minori tra i 6 e i 17 anni. Un dato che, tradotto in termini scolastici, significa la presenza media di almeno 1 o 2 alunni con ADHD per ogni classe, esposti a un gravissimo rischio di fallimento formativo e isolamento sociale se non supportati adeguatamente.
“L’Associazione tiene moltissimo alla definizione di Linee Guida Regionali per i documenti inclusivi come PDP e PEI”, ha dichiarato l’onorevole Chinnici, annunciando il suo pieno sostegno. “La scuola deve essere il primo presidio per intercettare queste fragilità. Servono percorsi personalizzati e omogenei, basati su evidenze scientifiche, in tutti gli istituti dell’Isola. Non possiamo lasciare che siano i singoli insegnanti a improvvisare, rischiando di commettere errori nella gestione di ragazzi che spesso vengono ingiustamente etichettati come ‘distratti’, ‘oppositivi’ o ‘problematici'”.
All’audizione, oltre al presidente della Commissione Fabrizio Ferrara, hanno preso parte gli onorevoli Carlo Gilistro, Rosellina Marchetta ed Ersilia Saverino. Tra le proposte operative avanzate da AIFA APS, oltre alle Linee Guida per la scuola, spicca la richiesta di un Protocollo d’Intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per garantire la continuità educativa nel passaggio tra i diversi gradi di istruzione e un potenziamento della formazione per tutto il personale docente, al fine di favorire un reale coordinamento tra scuola, famiglie e centri clinici.
“Sostenere questi ragazzi significa investire sulla tenuta sociale della nostra comunità e sostenere le loro famiglie”, ha concluso Chinnici. “La diagnosi tempestiva e un corretto trattamento, supportato da una scuola inclusiva, possono fare la differenza, consentendo a questi giovani di intraprendere un regolare percorso di studi e di costruirsi un futuro sereno. La V Commissione intera si è fatta carico di portare avanti queste fondamentali istanze”.