Roma, 23 lug. – “La tragica perdita di Alessandro Marchì, il Vigile del Fuoco del Comando di Caltanissetta stroncato da un malore mentre si trovava in prima linea per contrastare il devastante rogo che sta colpendo la Sicilia, è un dolore immenso che non può essere derubricato a mera fatalità. Nella sola giornata di ieri si sono registrati ben due malori cardiaci acuti tra il personale operativo impegnato sul campo, a conferma di quanto il dispositivo di soccorso sia al collasso, perché si sta chiedendo ai nostri uomini un sacrificio umano che non è sostenibile. Su questo come M5S abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare urgente, a mia prima firma, depositata questa mattina alla Camera dei Deputati e indirizzata alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Come denunciato con forza anche dal sindacato UIL FP Vigili del Fuoco, il personale operativo lavora da settimane in condizioni estreme, esposto a temperature roventi, stress termico elevatissimo e turni di lavoro massacranti con uno straordinario continuativo che priva i lavoratori del necessario recupero psico-fisico. Ma l’abnegazione e il senso del dovere delle nostre donne e dei nostri uomini non possono e non devono diventare l’ammortizzatore per coprire le carenze organiche e la mancanza di investimenti strutturali. Attraverso questa interrogazione, cofirmata anche dai colleghi deputati Ida Carmina, Luciano Cantone, Valentina D’Orso, Daniela Morfino, Angela Raffa e Filippo Scerra, chiediamo al Governo di intervenire ad horas attraverso quattro azioni indifferibili: l’istituzione immediata di una commissione indipendente per verificare l’idoneità del dispositivo di soccorso in Sicilia, il rispetto dei riposi minimi di legge e l’adeguatezza del Documento di Valutazione dei Rischi sullo stress termico; il trasferimento urgente in Sicilia di rinforzi operativi provenienti dai Comandi di altre Regioni attualmente non in emergenza; una sorveglianza sanitaria straordinaria per il personale esposto ; il monitoraggio quotidiano dell’orario di servizio, con il blocco immediato di qualsiasi disposizione che metta a rischio la salute e l’incolumità del personale. Ci aspettiamo dal governo una risposta immediata. Servono fatti concreti, rinforzi immediati e garanzie di sicurezza per chi ogni giorno rischia la vita per proteggere i cittadini e il nostro territorio”.
Lo dichiara in una nota il deputato del Movimento 5 Stelle Davide Aiello.