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Firetto: dichiarazioni inopportune...

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 27/12/2007 19:05

A seguito delle dichiarazioni rilasciate dall’ingegnere Luzzio, amministratore delegato di Nuove Energie Srl, con le quali dava per scontato l’inizio dei lavori per la realizzazione del rigassificatore di Porto Empedocle, nel mese di marzo, si registra la presa di posizione del Sindaco Firetto.

“I lavori non inizieranno ad aprile né in altro mese del 2008 se non si procederà preventivamente a definire misure di incentivazione territoriale e prospettive concrete per la centrale termoelettrica di Porto Empedocle. Fino ad allora dichiarazioni di fonte Nuove Energie che individuino orizzonti temporali non condivisi con l’Amministrazione comunale, sono da considerarsi provocazioni inopportune che la città non è disposta a sopportare.

Con queste parole il Sindaco Firetto, manifesta per la prima volta uno stato di malessere causato da chi con grande arroganza vorrebbe imporre la propria volontà, non tenendo in considerazione alcuna la popolazione empedoclina.

Appare evidente, come tali atteggiamenti, siano impossibili da sopportare, perfino per chi, come Firetto, lavora alle dipendenze della stessa azienda.

Questo primo gesto di ribellione nei confronti di chi ad oggi ha usato atteggiamenti da “colonizzatore”, se da un lato non può che fare piacere, a quanti si sono sempre trovati a dover subire senza poter replicare, dall’altro, pone ulteriori interrogativi.

Infatti, se Firetto, Sindaco e dipendente Enel, risponde in maniera così dura, come mai Zambuto, nella qualità di sindaco di Agrigento, che ha costruito la sua campagna elettorale sul “no al rigassificatore”, si disinteressa e tace?

Siamo certi che alla nostra città servisse un sindaco che si comporta come lo struzzo?

ribellione?

Inviato da em_noc il 08/01/2008 11:48
Sinceramente nelle parole del Sindaco Firetto non vedo alcun atto di ribellione, semmai una vera e propria contrattazione di diritti e doveri tra Enti Pubblici e Privati! Sottolineo ciò che per lei non merita il grassetto: "se non si procederà preventivamente a definire misure di incentivazione territoriale e prospettive concrete per la centrale termoelettrica di Porto Empedocle".
Al fine di evitare la colonizzazione, da lei e da tutti giustamente temuta, il Sindaco vuole garanzie.
Il rigassificatore sarà una vera e propria fonte di sviluppo per una economia in fase di stallo.

Idiozie

Inviato da Toti Cinque il 08/01/2008 11:52
"Il rigassificatore sarà una vera e propria fonte di sviluppo per una economia in fase di stallo."

ahahahahah ahahahahahahah ahahahahahah ahahahahahahahah ahahahahahahahahahah

L'economia delle multinazionali dell'energia non è in fase di stallo, ma...

"Lo sciocco a cui indichi la luna guarda il dito e non la luna"

Risposta

Inviato da Gian Joseph Morici il 08/01/2008 17:39
Solo fino a qualche mese addietro, nessuno, neppure Firetto, avrebbe usato questi toni per replicare all'Enel. Se oggi, Enel propone misure di compensazione e se ha contribuito alla metanizzazione del paese, certamente non lo si deve a chi aveva accettato senza porre condizione alcuna. Come mai non si muove nella stessa direzione Zambuto? Se proprio dovesse realizzarsi un'opera, che secondo la Mozzoni Crespi del FAI (prima versione), suonerebbe come il "de profundis" per lo sviluppo turistico del nostro territorio, non sarebbe quantomeno opportuno (leggasi doveroso) chiedere una compensazione? Ci rifletta e quando avrà una risposta, ci faccia sapere...


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