Zanetti scettico sull’emendamento Boccadutri

enrico_zanettiIl sottosegretario all’Economia e segretario di Scelta civica, Enrico Zanetti ospite a La versione di Oscar su Radio 24 è intervenuto sulla proposta di obbligo di accettazione per esercenti anche per importi sotto i 30 euro di pagamenti con il bancomat e sulla chiusura della voluntary disclosure.

Zanetti è scettico sull’emendamento di Boccadutri: “Un Governo che sceglie gli abbattimenti degli obblighi convinto che la moneta elettronica vada senza dubbio sostenuta, ma semmai con logiche di premialità piuttosto che di vincolo sulle scelte, capite bene che anche questi emendamenti, che pongono sanzioni per gli esercenti se non hanno il POS non rientrano nella linea che stiamo portando avanti. E’ evidente che non sia una priorità del Governo, se no l’avremmo fatta noi come norma. Sono abbastanza convinto che un emendamento del genere, questa è la mia posizione, venga restituito al mittente”.

Soddisfazione invece per la misura di rientro dei capitali dall’estero: “Sulla voluntary con la componente interessi credo che la soglia dei 4 miliardi verrà leggermente scavallata. Un ottimo risultato per una misura che non dà anonimato, fa pagare il 100% delle imposte e che fa pagare anche un pezzo di sanzioni. Dieci anni fa una proposta del genere invece di fare 100 istanze avrebbe raccolta 100 mila sberleffi, non a caso facevano dei condoni da 5% e anche meno…”.

 

 

condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *