Villaggio Peruzzo – Senza troppe parole

Agrigento – Un invito a voler leggere attentamente la lettera di Arnone a Zambuto (leggi l’articolo), ma ancor più attentamente quanto riportato nel verbale della conferenza di servizi, dal quale si evince come “l’area in cui insiste il depuratore di Villaggio Peruzzo, è classificata dall’ISTAT come “Centro abitato”, e pertanto il rischio vigente in quell’area è stato denominato come R4 (rischio molto elevato).

La realizzazione di opere di mitigazione del rischio idraulico sopracitato, per l’area oggetto di esondazione del fiume Akragas, è prioritario per l’intera area soggetta alla pericolosità in quanto “centro abitato” e non solo per l’area di sedime del depuratore di che trattasi.” Clicca sotto:

verbale_conferenza_servizi_depuratore_vill_peruzzo[1]

Delle due l’una: o ad Arnone importa solo che non si faccia il depuratore, anche a costo di mettere a rischio l’incolumità degli abitanti; o ad Arnone interessa sì la vita degli abitanti, ma non sa più come gestire una vicenda per la quale dovrebbe  ammettere che lo scarico di liquami fognari in mare, per il quale subiamo procedura d’infrazione da parte della Comunità Europea (senza entrare nel merito di ”mare sporco ma non inquinato, di gargarismi e patelle), è anche colpa sua.

Legambiente, in tal caso, chiederebbe anche ad Arnone un eventuale risarcimento danno milionario?

E mentre vi lasciamo a cercare una risposta ai quesiti, vi anticipiamo già fin da ora, come a breve partirà la campagna mediatica che mira a trasformare il miglior sindaco degli ultimi 50 anni – così lo ha definito Arnone -, nel peggior agrigentino che la storia ricordi. Complici della nuova campagna elettorale, oltre ai “soliti noti”, altri media locali che hanno già ricevuto l’imput.

Non ci credete? Seguiremo per voi passo passo la metamorfosi di certa stampa, mostrandovi – articoli alla mano – i cambiamenti. Miracolo delle campagne elettorali…

gjm

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