Il capo della comunità egiziana a Roma, minaccia querela nei confronti di Berlusconi

A darne notizia il quotidiano egiziano ALMASRYALYOU (Il Cairo)

Il capo della comunità egiziana a Roma, Adel Amer, ha criticato il Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi per aver sostenuto che Ruby, la ragazza marocchina 17enne causa dell’ultimo scandalo del premier è collegata al presidente egiziano Hosni Mubarak.

Le dichiarazioni, apparse su numerosi giornali italiani Mercoledì e Giovedi, costituiscono l’ultimo di una lunga lista di scandali che coinvolgono il Capo dello Stato italiano.

Amer ha promesso di citare in giudizio Berlusconi con l’accusa di diffamazione.

Nei prossimi giorni, Amer intende inviare una lettera con forti toni di protesta al Presidente italiano Giorgio Napolitano.

Amer ha aggiunto che, se necessario, i membri della comunità egiziana a Roma insceneranno una protesta davanti al palazzo presidenziale italiano per esigere scuse ufficiali al popolo egiziano.

L’editore della rivista Avvenire Vaticano ha criticato Berlusconi, chiedendo le sue dimissioni.

La polemica è iniziata dopo che autorità italiane hanno arrestato la ballerina marocchina, di nome Karima Keyek, con l’accusa di furto, poi rilasciata, secondo una dichiarazione fatta dal Ministro degli Interni italiano Roberto Maroni al quotidiano La Repubblica.

Berlusconi ha ammesso di aver trascorso una serata danzante con la Keyek ma nega di aver avuto rapporti sessuali con lei.

Karima Keyek ha dichiarato a La Repubblica che Berlusconi non ha cercato di attirarla nel suo letto, ma che le ha dato € 7.000 la notte di San Valentino, dopo aver scoperto che era minorenne.

L’ambasciata egiziana a Roma negato qualsiasi relazione tra il presidente Hosni Mubarak e la giovane marocchina.

Fonte:

ALMASRYALYOU (Il Cairo)

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