Mpa, vertice a Favara :”al lavoro per dare subito un nuovo governo alla città”

Riunione lunedì 23 agosto sera del Movimento per le Autonomie di Favara, tenutasi sotto la presidenza del commissario provinciale, prof. Francesco Pira, alla presenza del coordinatore del collegio di Canicattì, Davide Gentile, del commissario cittadino, Rosario Manganella, del neo assessore provinciale Antonio Limblici, dei consiglieri comunali e dei dirigenti del Partito, ha preso in esame la situazione politica locale e regionale e l’organizzazione del Movimento.

Dopo aver ascoltato le relazioni del capogruppo consiliare, Angelo Messinese, sullo stato della situazione politico-amministrativa al Comune di Favara, del commissario provinciale, Francesco Pira, sulla situazione politica alla regione e del commissario cittadino, Rosario Manganella, sul tesseramento e sulla organizzazione del Partito, dopo un ampio ed approfondito dibattito, nel corso delle quale sono stati registrati parecchi ed autorevoli interventi, tra cui quello del consigliere comunale Antonio Valenti ha preso atto che, a seguito della sentenza del Tar Sicilia, sulla cosiddetta “quota rosa”, il Comune di Favara si trova, da oltre un mese, senza giunta, provocando inevitabilmente grave nocumento per l’ordinaria amministrazione, l’aggravarsi delle emergenze del paese (crolli nel centro storico, igiene, turni idrici,etc.) e priva l’Ente Locale di una forte progettualità, capace di intercettare i finanziamenti europei per dare risposte occupazionali ai nostri lavoratori;

L’Mpa ha ribadito il proprio impegno a chiudere, al più breve, l’impasse amministrativo perché Favara abbia una nuova giunta municipale, forte, autorevole, competente, composta di uomini e donne, capace di affrontare e risolvere i problemi che da tempo sono sul tappeto: piano regolatore generale, metanizzazione, macchina burocratica, pulizia del paese, acqua, viabilità e così via di seguito. Per queste ragione il M.P.A. è disponibile a incontrare le forze politiche, le organizzazioni sindacali, sociali, culturali, i movimenti, i giovani, il mondo ecclesiale con cui concordare una progettualità di quattro/cinque punti , al massimo, da porre all’attenzione del Sindaco per far uscire il Comune dal tunnel oscuro, in cui attualmente si trova;

Sulla situazione organizzativa interna il Movimento per le Autonomie di Favara s’impegna ad organizzare sul territorio una grande forza, capace di attrarre nuove energie ed intelligenze, soprattutto giovani e donne, che hanno una grande voglia di partecipazione e di protagonismo e guardano con attenzione agli sviluppi della situazione politico-amministrativa al Comune di Favara ed alla regione che, con la presidenza Lombardo, sta vivendo una nuova svolta riformista con al centro i problemi veri dei siciliani ed il ruolo che spetta – nel panorama politico nazionale ed euro-mediterraneo -a una grande regione come la nostra; questo per far pesare sempre di più, l’unica, autentica forza autonomista siciliana al fine di rovesciare la politica nordista del governo nazionale a favore del Mezzogiorno e della nostra Isola

Al termine dell’incontro durato oltre tre ore il Commisario Provinciale Prof. Francesco Pira ha sottolineato positivamente il clima sereno del dibattito interno e del ruolo centrale che spetta ai dirigenti, ai consiglieri comunali, ai militanti del Partito nell’elaborazione e nella scelta della linea politica locale, che deve coinvolgere un numero sempre più ampio di iscritti e simpatizzanti, allargando la partecipazione anche ai non iscritti al MPA che intendono fattivamente contribuire alla risoluzione dei problemi favaresi ed alla crescita del Movimento.

Nei prossimi giorni saranno nominati i componenti il consiglio direttivo e i responsabili degli otto dipartimenti, che corrisponderanno, grosso modo, alle deleghe degli otto assessori comunali.

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